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CANTO

MODERNO

Nicoletta Gervasi - Curriculum vitae

Nicoletta Gervasi

NICOLETTA GERVASI è nata a Roma il 18/06/59. Ha conseguito la maturità classica nel 1978. Ha studiato presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio con G.Marini, M.Joseph, E.Colombo, D.Short, D.Terenzi. Ha poi proseguito gli studi conseguendo il compimento inferiore di canto presso il Conservatorio "Cherubini" di Firenze. Canta dal '79. Dapprima musica popolare sia nei gruppi di G. Marini, sia in formazioni proprie, prendendo parte a numerose rassegne del genere. Nell'80 ha realizza con Yoi Maraini lo spettacolo "La Ballata di Lucia" in scena al teatro La Maddalena di Roma. Nell'83 partecipa al "Regalo dell'Imperatore" di G. Marini, in Italia, Francia e Spagna, prendendo parte alla registrazione del relativo album. Si dedica poi al repertorio classico e contemporaneo. Nell'87 prende parte all'esecuzione di "Aifas" di Luigi Cinque al festival di musica contemporanea di Villa Massimo. Esegue numerosi concerti con l'Orchestra d'Archi della SPMT con cui nel '94 esegue il "Requiem" di Mozart nella commemorazione dei giudici Falcone e Borsellino tenuta nella Basilica di S. Maria degli Angeli. Nel '96 è solista nella "Declaration des Droits de l'Homme" di G. Marini nel Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano. Dal '90 al '96 canta nel gruppo da camera "Quadrondo" che esegue repertorio classico e contemporaneo. Ha cantato repertorio del '700 e del primo '900 in duo con pianoforte. Nell'ambito del canto moderno ha fatto parte del quartetto vocale "Quarta Dimensione" di cui è stata anche arrangiatore e con cui ha rappresentato lo spettacolo "A Flor da Pele". Canta in duo piano e voce con Paolo Cintio (lettura in chiave jazz del repertorio "canzone"), nel CANTIERE OLTREMARE (contaminazioni rock della musica popolare) con cui ha inciso nel 2006 il CD "PISTA MINGHINO" per la Elicrisio Music, nel gruppo vocale ANKA VOCAL BAND (quartetto vocale jazz con o senza ritmica), di cui è anche arrangiatore, e nel gruppo DUST BOWL (country folk acoustic quartet). Dal '92 insegna canto nella Scuola Popolare di Musica di Testaccio e dal 2005 al 2011 alla Ritmix Drumming Academy. E' stata titolare dei corsi di canto nell'ambito dell'attività extra-curricolare della scuola superiore "L. Bottardi" di Roma.

CANTO JAZZ

Informazioni sul corso

Lezioni individuali costruite "su misura", a partire cioè dalle problematiche personali (nel canto nessuno comincia "da zero", ognuno ha una sua storia ed un'esperienza con la propria voce). Il percorso è diviso in tre fasi, che però non necessariamente corrispondono ad annualità. LIVELLO 1 Descrizione dell'apparato fonatorio. Utilizzo della voce come "strumento musicale" in relazione ai diversi generi della musica occidentale (accenni anche all'uso della voce in altre culture). TECNICA Vocalizzi finalizzati alla coscienza e successivamente al controllo della respirazione. Diaframma. Esercizi sull'inspirazione, emissione controllata, appoggio, rilassamento della laringe. Percezione interna del suono. Individuazione della risonanza di petto, di testa, facciale. Concetto dell'estensione vocale. Primi esercizi sull'utilizzo delle risonanze. REPERTORIO Esecuzione di brani di generi diversi (standards, canzoni italiane e straniere) utilizzati essenzialmente per mettere in pratica i primi elementi di tecnica acquisiti e verificare gli elementi musicali di base (ritmo e intonazione). LIVELLO 2 Brevi cenni sulla storia della tecnica vocale e sulle varie tecniche utilizzate sia nella musica occidentale che in altre culture. TECNICA Approfondimento dei temi trattati nel primo livello. Passaggi di registro (per le voci femminili primi esercizi di omogeneità dei registri, per quelle maschili individuazione del falsetto), voce mista, utilizzo del palato. REPERTORIO Rapporto dell'emissione e del timbro con gli stili musicali. Studio dei brani in relazione alle tecniche acquisite, con particolare attenzione all'uso del "proprio" suono su un brano conosciuto, del fiato in relazione al fraseggio, della "recitazione" del testo cantato. LIVELLO 3 TECNICA Studio delle dinamiche (forte, piano, crescendo, diminuendo). Agilità, attacchi, abbellimenti. Approfondimento della conoscenza dei propri registri vocali. Omogeneità timbrica dai gravi agli acuti. Studio delle risonanze in relazione agli stili musicali. Esercizi sui timbri. REPERTORIO Brani scelti insieme all'allievo. Come si "impara"una canzone: studio delle frasi musicali, scelta dei fiati, scelta delle dinamiche. Studio del testo, pronuncia, "recitazione" del testo cantato, metrica. Scelta del repertorio, delle tonalità, come si costruisce la "scaletta" di uno spettacolo in base alla vocalità. Nel caso fosse possibile si può studiare qualche duetto, mettendo in relazione suono, omogeneità del fraseggio e dell'espressione.